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Continua il viaggio della Gelateria Soban alla riscoperta degli ingredienti più ricercati e pregiati d'Italia. Questa volta la destinazione è la liguria, più precisamente la provincia e la città di Savona, conosciuta come la città del Chinotto.
Ma qui non parliamo di quella bibita gassata, dal colore scuro e dal sapore amarognola, che oggi sta riscoprendo una seconda giovinezza. Parliamo invece della pianta del Chinotto e dei suoi freschi frutti: degli agrumi dal colore verde brillante. E proprio con l'estratto di questi agrumi si produceva la famosa bevanda, il famoso "chinotto" da bere, sostituito poi nell'arco del tempo da altri aromi vari. Il frutto, immangiabile se consumato fresco, viene inoltre sottoposto a canditura sotto sciroppi di zuccheri o addizzionati a maraschino, oppure se ne ricavano marmellate e particolari amaretti aromatizzati.
Oggi il Chinotto di Savona è diventato un presidio SlowFood, allo scopo di recuperare la tradizionale coltivazione e rilanciare la canditura. Il disciplinare redatto ad hoc prevede l'utilizzo di materie prime di alta qualità e di frutti prodotti in loco. Il territorio di produzione, localizzato nella provincia di savona, si estende nel territorio compreso tra i comuni di Varazze e di Finale Ligure.
Soban utilizza il Chinotto di savona per preparare i suoi gelati oppure una particolarissima e dissetante granita "alla Siciliana".
www.presidislowfood.it/chinotto |