Il gusto gelato simbolo dell'Estate 2012 sarà la Mora di Gelso
Tutti noi della Gelateria Soban non possiamo non dire che questa Estate 2012 la ricorderemo come la stagione del gelato alla Mora di Gelso.E' infatti il terzo anno consecutivo che utilizziamo questo frutto per preparare i nostri gelati, ma questa stagione è particolare perchè abbiamo potuto usufruire di una produzione eccezionale dal punto di vista quantitativo.
Il caldo di questi ultimi periodi (a differenza della primavera rimasta fredda e piovosa) ha consentito che anche la qualità e le caratteristiche organolettiche siano state particolarmente elevate, tornando (e probabilmente superando) a quelle riscontrate durante l'estate 2010.
Merito di tutto ciò va dato al nostro fornitore che raccoglie i frutti dei gelsi direttamente dalle sue piante sui colli che circondano la città di Valenza e ce li porta direttamente nella nostra gelateria. Grazie di cuore Calò!

Per chi non li conoscesse le more di gelso sono appunto i frutti del gelso, un'albero originario dall'Oriente che raggiunge i 10-12 metri di altezza con un età media di 100 anni. In passato veniva piantato perchè le sue foglie venivano utilizzate come alimento per i bachi da seta (che ne erano voracissimi) una delle maggiori fonti di ricchezza per le popolazioni rurali fino agli anni '50, quando, venendo meno la richiesta da parte dell'industria tessile, cominciò a diminuire il loro allevamento fino alla definitiva scomparsa.
Piante talmente preziose per l'industria nazionale che tuttora oggi vige nella nostra legislazione un regio decreto che proibisce ai coltivatori il loro taglio, senza prima l'autorizzazione dell'apposita commissione.
Per chi non li conoscesse le more di gelso sono appunto i frutti del gelso, un'albero originario dall'Oriente che raggiunge i 10-12 metri di altezza con un età media di 100 anni. In passato veniva piantato perchè le sue foglie venivano utilizzate come alimento per i bachi da seta (che ne erano voracissimi) una delle maggiori fonti di ricchezza per le popolazioni rurali fino agli anni '50, quando, venendo meno la richiesta da parte dell'industria tessile, cominciò a diminuire il loro allevamento fino alla definitiva scomparsa.



